| Aeroporto di Firenze |
La giunta regionale della Toscana ha adottato oggi la variante al Piano di indirizzo territoriale (Pit) dell'area dell'aeroporto di Firenze, prevedendo lo sviluppo dello scalo (con due ipotesi per la nuova pista). Lo ha annunciato il presidente Enrico Rossi.
Per quanto riguarda l'aeroporto ''prevediamo la qualificazione e lo sviluppo dello scalo attraverso l'ipotesi di allungamento dell'attuale pista o la costruzione di una nuova pista parallela all'autostrada'', arrivando, in entrambi i casi, a una pista di circa 2 km rispetto agli attuali 1,4 km. ''La decisione poi su come investire i soldi - ha precisato Rossi - spetta alla societa'''. La variante al Pit passera' adesso all'esame del Consiglio regionale.
E' utile la societa' unica per evitare un'inutile concorrenza''. L'acquisizione delle quote avverra' ''prima possibile'', ha assicurato Rossi, confermando contatti con il sindaco di Torino Sergio Chiamparino per l'eventuale cessione delle quote di Adf in mano all'aeroporto di Torino.
Rossi ha anche confermato l'obiettivo di acquisire quote della societa' di gestione dell'aeroporto di Firenze e di procedere nell'integrazione tra gli scali del capoluogo regionale e di Pisa. ''Confermiamo - ha spiegato il governatore - il nostro obiettivo di avere una Regione protagonista della societa' Aeroporto di Firenze e di procedere nelle forme adeguate alla fusione degli aeroporti di Firenze e Pisa. E' un fattore cruciale che permette alla Toscana di presentarsi come terzo polo aeroportuale d'Italia. (ASCA)